Gli abiti e gli oggetti personali del santo
Il saio che il santo indossa nell’urna non è quello originale, ma un abito moderno realizzato durante l’ultima ricognizione.
Gli abiti autentici, invece — quelli realmente usati da San Giacomo durante la vita — sono oggi conservati al Museo Civico di Monteprandone, in attesa della riapertura del museo del santuario.
Si tratta di un saio e di un mantello in lana, semplici e austeri, tipici dei frati osservanti del Quattrocento: sono indumenti che raccontano, con la loro materia e il loro consumo, lo stile di vita essenziale del santo.
Accanto agli abiti si conserva una piccola dotazione di biancheria liturgica:
- due camici;
- due cotte;
- due tovaglie d’altare;
Sono elementi che testimoniano la centralità dell’Eucaristia e della predicazione nel suo ministero quotidiano.
Completano il gruppo due borselli in pelle, destinati a contenere erbe medicinali: strumenti semplici, usati durante i viaggi per assistere i malati, che rivelano una carità concreta e quotidiana, fatta di gesti di cura oltre che di parole.